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pagina realizzata da
Elena Beretta
Moncenisio
DOVE SI TROVA:
Il valico del Moncenisio si raggiunge da Susa seguendo la SS 25 che porta in
Francia attraverso l’omonimo colle. Nonostante si trovi in un severo ambiente
alpino e abbia presentato nel corso dei secoli parecchie difficoltà di
attraversamento, ha rappresentato una delle principali vie di transito per
mercanti, eserciti e pellegrini.
Sulla sommità del pianoro,già italiano, ora in territorio francese a seguito
delle rettifiche al confine ottenute dalla Francia per i danni subiti a causa
della II guerra mondiale, vi è la diga ampliata negli anni sessanta cha ha così
creato il lago artificiale che ammiriamo, sia nella bella stagione che in
inverno
UN PO’ DI STORIA
Il Colle del Moncenisio,fin dai tempi antichi può essere giustamente considerato
il più importante valico tra il Piemonte e la Savoia. Sembra sia servito ad
Annibale durante la sua marcia dalla Spagna a Roma; se ne servì Carlo Magno e
per ultimo Napoleone che lo usò più volte facendo ricostruire L’Ospizio vicino
al lago e la strada medesima fino a Susa che si arricchì della “Gran Scala”. Un
percorso a tornanti ancora oggi usato: visibilissimo ed affascinante.
Nel XII secolo il Moncenisio passò sotto il dominio dei Marchesi Torino poi,
grazie al matrimonio di Oddone di Savoia e la celebre contessa Adelaide fu
assorbito nei possedimenti dei conto Moriana-Savoia, i quali ben consci
dell’importanza che il valico aveva per l’attraversamento delle Alpi gli
dedicarono sempre molte attenzioni tanto da essere chiamati significativamente
“i Portinai delle Alpi”.
Napoleone usò ben tre volte questa strada e tutte le volte apportava qualche
miglioria.
Lungo i trentasette chilometri che separano Lanslebourg da Susa fece edificare
25 case di ricovero, sorta di rifugi stabili in muratura dove i viaggiatori,
sorpresi dal maltempo, potevano trovare riparo. Ne sopravvive qualcuna lungo la
strada ribattezzata “Regia Casa di Ricovero”al tempo della ”Restaurazione”.
Bibliografia:
Forray / Minola Moncenisio: i colori del tempo
Minola/Zetta : Moncenisio Battaglie e Fortificazioni.
| Una passeggiata al
Moncenisio in inverno |
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| 1) La
Piana di San Nicolao, luogo di partenza per “Ciaspolate” in inverno
e la Regia Casa di Ricovero N. 6. |
2) Borgata della "Gran Croce, Il primo villaggio dell’altopiano, quello
che rimane delle
abitazioni con il tetto di lose grigie e la chiesa dedicata alla “
Madonna delle Nevi”. |
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| 3) Inizia
la salita, la giornata è bella, la neve bellissima. Incontriamo una
“cascata” di ghiaccio. |
4)
Continuiamo la camminata |
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| 5)
Arriviamo finalmente alla Diga e al “Lago del Moncenisio”. |
6)
“Veduta della “Gran Scala”. Come già detto strada fatta costruire da
Napoleone. Qui
un'altra fotografia (Franco Lucà). |
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| 7) Lo
spettacolo è sempre “affascinante” e pieno di bellezza. |
8) Regia
Casa di Ricovero N. 7 |
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| 9) La
Diga |
10) Il Lago
all’inizio dell’inverno |
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| 11) Il Lago
gelato |
12) Il Lago
completamente gelato e innevato
in data 5 Febbraio 2011 |
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