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pagina realizzata da Mario Roja

 colazione    abitudini alimentari    5 pasti    EVOLUZIONE DELLUOMO    Controllare il peso       
Studio sul controllo del peso    pasto_bilanciato    Macronutrienti   CARBOIDRATI E PROTEINE    Principi di origine vegetale    Vitamine    Movimento    Liquidi    Equilibrio dell’organismo    Senza grassi    Il cibo come carburante    metabolismo            

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Una corretta scelta nutrizionale è di grande importanza nel raggiungimento del benessere e della forma ottimali. Per questo motivo è fondamentale che l'organismo riceva cibi ricchi di nutrienti e vitamine.
Purtroppo, però, per motivi di tempo e di comodità, molte persone spesso scelgono cibi precotti, rapidi e semplici da preparare. Questi, tuttavia, spesso hanno un alto contenuto di sale, grassi, zuccheri e calorie, mentre scarseggiano di sostanze importanti come vitamine e minerali.
È fondamentale garantire all'organismo una nutrizione bilanciata che contenga tutti i nutrienti. Solo così il corpo può funzionare in maniera ottimale. Vitamine, minerali, fibre, carboidrati, grassi buoni, proteine e antiossidanti: sono queste le componenti fondamentali di una buona nutrizione. Questi nutrienti sono necessari al nostro organismo come carburante per le attività che deve svolgere, oltre che per l'accrescimento e il mantenimento delle funzioni vitali.

Benessere e salute in tre semplici passi!

È importante seguire una nutrizione varia, sana e colorata. Fai in modo di consumare una sufficiente quantità di frutta e verdura; l'apporto ideale è di 5/7 porzioni al giorno. Frutta e verdura forniscono all'organismo vitamine e minerali essenziali, fibre e oligoelementi.




Accanto ad una corretta nutrizione, per raggiungere i propri obiettivi in termini di benessere è necessario abbinare anche l'esercizio fisico, che fa bene sia al corpo che allo spirito. Cerca di fare attività fisica - possibilmente almeno mezz'ora al giorno di sforzo moderato. Lo sport assolve a molte funzioni nell'organismo: rafforza la muscolatura, coadiuva il metabolismo e la circolazione e stimola il sistema immunitario. Lo sport può prevenire il sovrappeso; l'allenamento alla resistenza è il più indicato per ridurre il grasso corporeo e sviluppare la massa muscolare.


Oltre ad una corretta nutrizione e all'esercizio, è fondamentale un adeguato apporto di liquidi: l'acqua è l'elisir di lunga vita per il corpo. Non a caso è l'elemento più importante per la vita, dopo l'ossigeno. L'acqua favorisce l'assorbimento e l'eliminazione dei nutrienti e coadiuva la digestione, favorendo la naturale espulsione dei metaboliti. Un ottimo consiglio raccomandato dai nutrizionisti è cercare di bere almeno due litri d'acqua al giorno.


Secondo il Dr. Luc Montagnier i segreti per vivere più a lungo sono:
il movimento, il cibo, non fumare, una psiche sana (pensare positivo), evitare lo stress che non si riferisce a quello psichico che in un certo senso è positivo, ma a quello ossidativo, dannoso per le cellule e che si può vincere attraverso l'uso degli integratori.*
Cerca inoltre di seguire una dieta con un giusto apporto di calorie e con pochi grassi.
* (Sintesi intervista: fonte sito Federsalus)

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La colazione e l'approccio scientifico

La colazione è sempre più al centro dell'attenzione della comunità scientifica.
Una ricerca Eurisko del 2005 afferma che mentre il 90% della popolazione dichiara di fare la prima colazione,  solo il 30% consuma un pasto nutrizionalmente adeguato.
I risultati della ricerca mettono in evidenza come la colazione sia uno dei pasti più trascurati dagli italiani. Spesso, infatti, ci si limita a bere un caffè frettolosamente al bar, o un cappuccino con cornetto, e si presta poca attenzione alla qualità dei nutrienti che assumiamo.
L'Inran nel 2003 ha promosso delle Linee guida che fra i diversi temi affrontano anche quello della colazione, indicando che l'apporto calorico fornito dalla colazione dovrebbe variare dal 15 al 20 % del totale delle calorie assunte durante la giornata, a seconda se associato o meno ad uno spuntino di metà mattina o all'assenza del medesimo [1] .

A dispetto di quanto si potrebbe credere, l'assunzione di questo apporto calorico non è associata al rischio di eccedere le richieste del fabbisogno energetico. Molte pubblicazioni in merito evidenziano come coloro che abitualmente fanno colazione risultano essere meno soggetti al sovrappeso che all'obesità. Tali evidenze, in ultimo, non sono state studiate su popolazioni  solo di adolescenti, ma confermate anche in studi su popolazioni adulte [2].

In un documento di consenso [3] elaborato da un panel di esperti delle principali società scientifiche italiane tra cui la  Nutrition foundation of Italy (Nfi), la Società italiana di pediatria (Sip), la Simg - Società Italiana di Medicina Generale, e tante altre,  i risultati sono ancora più sbalorditivi.
L'abitudine di fare colazione abitualmente potrebbe contribuire all'attenuazione dei fattori di rischio legati ad alcune malattie croniche, grazie alla maggiore varietà della dieta. In molti studi si è osservato che coloro che abitualmente fanno colazione risultano assumere micro e macronutrienti in quantità più adeguate rispetto a coloro che saltano la colazione. Chi fa colazione abitualmente, infatti,  risulta assumere maggiori quantità di fibre, calcio, vitamine e minerali; al contrario coloro che saltano la colazione risultano essere associati a maggiori difficoltà per il raggiungimento delle RDA raccomandate.
[1] INRAN. Linee Guida per una sana alimentazione italiana 2003
[2] Purslow et al, AM J Epidemiol 2008; 167:188-92
[3] Marangoni et al, Consensus document on the role of breakfast in the atteinment and mainenance of wealth and wellness ACTA BIOMED 2009; 80: 166-171

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COLAZIONE TRADIZIONALE

 

CALORIE

proteine

CARBOIDRATI

GRASSI

Merendine tipo brioche *

438

8,2 g

65,7 g

17,6 g

Cornetto *

411

7,2 g

58 g

18,3 g

Cappuccino

91

6,0 g

9,0 g

3,4 g

* Fonte: Tabelle degli alimenti - INRAN

  A base di carboidrati:
Al mattino, i soli carboidrati semplici come lo zucchero nel caffè o nel tè possono darti energia e placare la fame ma l’effetto non è duraturo. Infatti, nel tuo corpo si registra un aumento dei livelli di zuccheri nel sangue. Inoltre, una colazione a base di soli carboidrati può risultare povera di nutrienti essenziali per il buon funzionamento dell’organismo come proteine, fibre, vitamine e minerali e grassi buoni. Il risultato è debolezza, difficoltà di concentrazione e stimolo della fame nel corso della mattinata.
Se plachi la fame con soli carboidrati semplici , il ciclo si ripete ed è un circolo vizioso.

 





SALTARE LA COLAZIONE

   Apporto nutritivo= 0
Saltare la colazione può avere degli effetti negativi. Il tuo organismo per funzionare regolarmente va a ricercare quello di cui ha bisogno nelle sue riserve di nutrienti e di acqua che però sono state utilizzate durante la notte. Se non mangi nulla a colazione, ad un certo punto ti sentirai stanco e affamato e per aumentare i livelli di energia mangerai cibi dolci come cioccolata, caffé zuccherato o biscotti. Anche in questo caso, l’andamento altalenante dei livelli di energia determina un disequilibrio nel tuo organismo e a lungo andare può avere degli effetti sul tuo peso e sul tuo benessere generale.


 

 

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COLAZIONE EQUILIBRATA

Come dovrebbe essere una colazione equilibrata?
Secondo il prof. Marco De Angelis, Membro del Comitato Consultivo Herbalife per la nutrizione, "la mattinata è la parte più impegnativa della giornata. Per svolgere al meglio, e senza cali dell'efficienza, ogni tipo di attività, sia fisica che mentale, c'è bisogno di energia costantemente a disposizione e di un ottimo stato di idratazione. La colazione, che tra l'altro segue un prolungato periodo di mancata assunzione di nutrienti e di acqua, deve quindi creare subito queste condizioni per un funzionamento ottimale.
Al mattino migliora subito la tua idratazione con bevande poco concentrate e stimolanti, per un migliore risveglio ed una maggiore energia. Assumi quindi un vero e proprio pasto, con carboidrati complessi ma anche proteine, essenziali per il corretto funzionamento di numerosissimi sistemi ed apparati, ma anche utili per un più costante livello di energia ed un prolungato senso di sazietà.
Se, come spesso succede, al mattino non si è abituati ad un pasto solido e proteico, o si ha il timore di appesantirsi, si può ricorrere a cibi liquidi o semiliquidi, meglio se preparati con una buona quantità di latte, anche di soia o di riso."
per trasformare la colazione in una sana abitudine E? quanto mai opportuno unire un po' di senso pratico, ed ecco quindi 5 "regole d'oro":

·        Regolarità
·       
Varietà
·       
Completezza
·       
Equilibrio
·       
Piacevolezza
Prof. Marco De Angelis,  Medico dello Sport e Professore presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università de L'Aquila, nonché “Membro del Comitato Consultivo Herbalife per la Nutrizione
.

 
Colazione equilibrata
Una colazione equilibrata è in grado di fornire all’organismo i nutrienti essenziali di cui ha bisogno. Quando si vuole controllare il proprio peso è importante mantenere in equilibrio i livelli di energia ed evitare l’andamento altalenante degli zuccheri.


 

CALORIE

proteine

CARBOIDRATI

GRASSI

217

 17,6g

22g

6,5g

Dati riferiti a una porzione di Formula 1 Fragola da 26g Herbalife, preparata con 250ml di latte parzialmente scremato.
 

Cosa rende una colazione completa e bilanciata:

  • Energia

Il corpo ha bisogno di energia per iniziare la giornata. Una colazione con il giusto equilibrio di carboidrati e proteine può aiutarti a sostenere i livelli di energia e prolungare il senso di sazietà, senza avvertire i sintomi della carenza di zuccheri.

  • Fattori nutrizionali

Il tuo organismo ha bisogno di tutti i nutrienti essenziali per il corretto funzionamento. Nutrienti come carboidrati e grassi “buoni”, giocano un ruolo importante per il benessere dell’organismo. 

  • ACQUA

L’acqua è un elemento vitale per le cellule, aiutando anche il corpo ad eliminare scorie e tossine. La disidratazione può essere la causa di spossatezza. Le persone, molto spesso o quasi sempre, bevono troppo poco.  

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Le abitudini alimentari degli italiani

                           

Gli italiani hanno un rapporto assai contraddittorio con l'alimentazione: da un lato, infatti, amano mangiare e bere bene come pochi altri popoli al mondo; dall'altro lato, spesso questo amore si trasforma in eccessi, con conseguenze assai negative. Ecco qualche dato, riferito ai nostri connazionali tra i 18 e i 79 anni di età, che sono circa 46 milioni di adulti:

- Più di un terzo della popolazione (15.8 milioni) lamenta valori ponderali troppo elevati
- Di più, il 37% (come a dire 17.0 milioni) sostengono allegramente di sapere benissimo quel che   dovrebbero mangiare ma non riescono a resistere alle tentazioni.
- Quasi 10 milioni di adulti hanno ricevuto il consiglio da un medico (di famiglia o specialista) di seguire un più valido regime alimentare.
- In concreto gli italiani mangiano troppo poca frutta, verdura, proteine, vitamine e sali minerali mangiando, invece, troppa pasta, pane e dolci.

Eppure, sulla carta il 73% della popolazione si mostra favorevole ad un' alimentazione sana ed equilibrata.
Il problema è dunque che, nel nostro Paese, l'ormai diffusa conoscenza dei benefici di una corretta alimentazione sulla salute resta ampiamente sulla carta. Emerge l'insufficiente ottemperanza dei nostri connazionali ai dettami che stanno alla base dello stile di vita 'ideale'.
Insomma, si osserva che il 39% degli italiani vive irresponsabilmente, il 44% in modo non salutare, il 31% con uno stile alimentare catastrofico.
Le contraddizioni evidenziate dallo studio condotto da
"Astra Ricerche" danno forza all'impegno e alla filosofia di Herbalife, da sempre rivolta ad una nutrizione sana e bilanciata, integrata con vitamine, proteine, minerali e affiancata da una regolare attività fisica.

Considerati i dati emersi,  non sorprende, a questo punto, che un gran numero di italiani anzitutto conosca gli integratori alimentari e i prodotti sostitutivi dei pasti (ciò avviene per l'85% degli adulti) e poi che li consideri validi e in molti casi assolutamente indispensabili. In particolare, 16.8 milioni di nostri connazionali sono certi che il consumo degli integratori e/o dei prodotti ipocalorici sostitutivi dei pasti serva quando si soffre di carenza di certe vitamine o di taluni sali minerali: 14.4 milioni quando si ha un'alimentazione 'sballata'; 9.1 milioni quando si vive una vita stressante.
Una conferma viene dai dati sul consumo di tali categorie di prodotto: 9 milioni di italiani vi hanno fatto ricorso nell'ultimo anno e questo fenomeno pare destinato a crescere, dal momento che ben 13.7 milioni prevedono - con certezza o con buona probabilità - di consumare nei prossimi tre anni integratori alimentari e/o prodotti ipocalorici sostitutivi dei pasti.
In conclusione, sono proprio i limiti sia dell'alimentazione, sia - più in generale - del complessivo stile di vita degli italiani a richiedere, come in molti altri Paesi avanzati, un crescente ricorso a prodotti industriali, purché garantiti da una seria ricerca e da autorità che ne certifichino l'utilità e la sicurezza.
Certo, se il mondo fosse perfetto, se non esistesse lo stress del vivere, se fossimo tutti bravissimi nel coniugare piaceri e doveri, se..., se..., se... allora, senza dubbio, non avremmo bisogno né di integratori né di sostituti equilibrati e intelligenti dei pasti quotidiani.
Ma il mondo non è ideale, la vita è faticosa, molti di noi esagerano a tavola (e non solo), ragion per cui, si avverte l'esigenza di ricorrere a prodotti che possano, in maniera corretta ed equilibrata, sopperire alle carenze anche alimentari degli individui e garantirne comunque il benessere.
prodotti per il controllo del peso e integratori alimentari che svolgono un'azione benefica su funzioni specifiche dell'organismo (quali il sitema immunitario, digestivo, cardiovascolare).
Fonte: Ricerca condotta da "Astra Ricerche"

 

5 pasti al giorno
Un modo bilanciato di mangiare

Le ultime scoperte
Molti di noi fanno i tradizionali tre pasti al giorno. Questa è un’ottima scelta per chi ha un sufficiente autocontrollo e riesce a resistere alla tentazione di spuntini poco sani. Spesso, quando facciamo tre pasti abbondanti, il livello degli zuccheri nel sangue (energia) registra un picco subito dopo mangiato, dandoci una buona carica di vitalità. Poco dopo, però, le energie calano drasticamente, talvolta anche a valori inferiori di quelli presenti prima che mangiassimo! Di solito nasce da qui il bisogno di fare spuntini tra un pasto e l’altro e il più delle volte scegliamo snack confezionati pieni di zuccheri; in questo modo diventa più difficile evitare la sovralimentazione.

Vuoi renderti le cose più facili?
Perché non provi a fare 5 pasti al giorno? Quando cerchi di mangiare in modo sano o di controllare il peso, la soluzione dei 5 pasti al giorno può essere ideale e magari aiutarti a controllare il tuo peso. Ti aiuta a gestire meglio l’appetito, a regolare i livelli degli zuccheri, ad avere una migliore digestione e a favorire un metabolismo più elevato. Fare un numero maggiore di pasti ridotti, vari e nutrizionalmente bilanciati può essere utile per evitare sbalzi dei livelli degli zuccheri nel sangue (energia) che di solito si verificano facendo 3 pasti più abbondanti. Cinque pasti giornalieri più piccoli aiutano a mantenere un flusso di energia equilibrato che stabilizza l’appetito e quindi riduce il desiderio di fare spuntini troppo ricchi di zuccheri o comunque poco sani

Assicurati che ogni ‘piccolo’ pasto sia nutrizionalmente bilanciato
• Aumenta il consumo di frutta e verdura: Frutta e verdure verdi: 4-5 porzioni al giorno
• Aumenta le fibre: Cereali integrali: frumento, avena, legumi, ecc.
• Aumenta l’apporto di acidi grassi omega 3: Pesce alla griglia o al forno, 2-3 volte la settimana, fagioli e avocado
• Apporto proteico equilibrato: Puoi aggiungere proteine al tuo pasto per prolungare la sensazione di sazietà.

Nonostante ne sia stata dimostrata l’efficacia, c'è ancora riluttanza a provare il piano alimentare con 5 pasti più piccoli,
si può cominciare con 3 pasti medi più 2 spuntini e passare successivamente ai 5 pasti più piccoli.

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EVOLUZIONE DELL'UOMO

           

 

Controllare il peso in 6 passi
Più energia, più benessere e consapevolezza e un corpo del quale andare fieri...

Se nel corso degli anni, hai preso la decisione di perdere peso o metterti un po' a dieta, ti sarà capitato di affidarti ai consigli degli amici, a diete improvvisate ed al fai da te, sottoponendo non solo il tuo corpo ma anche la tua mente a stress elevati.
Un recente studio, commissionato da
Herbalife e realizzato presso l'università di IULM, ha confermato che l'assunzione di frullati sostituti del pasto arricchiti con proteine favorisce un più efficace controllo del peso rispetto alla sola riduzione dell'apporto calorico.
È possibile cambiare una cosa quando lo si desidera veramente. Prova ad immaginare come potresti diventare in futuro.

Passo 1 - Motivazione
Inizia ponendoti un obiettivo e perseguilo con tenacia. C'è un desiderio che coltivi da molto tempo e che potrebbe diventare il premio per aver raggiunto l'obiettivo prefissato? Potrebbe essere una vacanza o un nuovo vestito; l'importante è rimanere motivato!

Passo 2 - Assistenza
Spesso l'inizio rappresenta lo scoglio più difficile, specie quando non si sa come saranno le fasi successive. Un servizio professionale di assistenza aumenta le prospettive di successo. Le possibilità sono svariate:

  • Chiedi aiuto al tuo Distributore Indipendente Herbalife

  • Fai un test sulla forma fisica; rivolgiti al tuo centro di fitness o ad un medico dello sport
  • In palestra, parla con il trainer e chiedigli assistenza per esercizi quotidiani
  • Convinci amici e conoscenti a praticare uno sport insieme a te

Passo 3 - Obiettivi realistici
Che obiettivi hai? Vorresti perdere peso, ti piacerebbe avere più energia o sogni di avere un corpo allenato e in forma? È importante stabilire degli obiettivi realistici. In una fase successiva potrai anche ampliare i tuoi traguardi.

Passo 4 - Buona nutrizione
Una nutrizione sana e bilanciata ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi. Inoltre, una corretta nutrizione favorisce lo sviluppo della massa muscolare e la riduzione dei grassi corporei.

Passo 5 - Diventare ATTIVI
Che aspetti? Inizia subito: ogni giorno è quello giusto, ma non dimenticare di consultare prima il tuo medico. Esiste una grande varietà di attività sportive e ricreative tra le quali troverai certamente qualcosa che fa al caso tuo.

  • Bicicletta
  • Jogging
  • Sport di squadra
  • Palestra
  • Nuoto
  • Andare a cavallo
  • Passeggiare
  • Ballare
  • Fare escursioni
  • Giardinaggio

Passo 6 - Mantenersi ATTIVI nel tempo
Dopo qualche settimana di attività sportiva, quando la tua forma fisica sarà migliorata, puoi aumentare un po' l'intensità dello sforzo fisico. In breve tempo noterai la differenza.

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Studio sul controllo del peso – Corea

L’Efficacia dei piani alimentari con parziale sostituzione dei pasti e a basso apporto calorico sul peso e sul grasso addominale in soggetti obesi con sindrome metabolica: un trial controllato randomizzato in doppio cieco su due piani alimentari – uno ad elevato apporto proteico e uno nutrizionalmente bilanciato.
Kiheon Lee MD, MS; Jungun Lee, MD, MS; Woo Kyung Bae, MD; Jae Kyung Choi MD, MS; Hwa Jung Kim, MD, MS; Belong Cho, MD*; Seoul National University Hospital.

In cosa consiste questo studio?
Questo studio condotto in Corea ha coinvolto 75 soggetti obesi per tre mesi allo scopo di verificare gli effetti di una dieta con due sostituti del pasto al giorno ad apporto proteico standard (Formula 1 e latte) o ad apporto proteico elevato (Formula 1, latte e Integratore Proteico in Polvere). Inoltre i partecipanti presentavano alcune condizioni che si manifestano spesso nelle persone obese: pressione alta, giro vita largo, tasso glicemico superiore alla media o valori abnormi di determinati lipidi nel sangue.

Qual era l’obiettivo di ricerca di questo studio?
Oltre all’osservazione degli effetti delle due diverse diete sulla perdita del peso, obiettivo dei ricercatori era anche vedere se i soggetti sottoposti a una dieta con un maggiore apporto proteico avessero perso più grasso corporeo e/o grasso addominale rispetto a chi aveva un normale apporto di proteine. Un’altra finalità della ricerca era studiare gli effetti delle diete sulle altre condizioni associate al peso.

Cosa dovevano fare i soggetti?
Ai soggetti è stata prescritta, con un criterio casuale, una dieta ad alto apporto proteico o una dieta a normale apporto proteico. Per favorire la perdita di peso, la dieta delle donne aveva un apporto di 1200 calorie, quella degli uomini di 1500. Le diete consistevano in due sostituti del pasto al giorno e i soggetti sono stati seguiti per 12 settimane.

Cosa è emerso?
Al termine delle 12 settimane, i soggetti di entrambi i gruppi hanno perso peso e hanno ridotto il grasso addominale, ma, tra i soggetti che hanno seguito più scrupolosamente la dieta, quelli con un maggiore apporto proteico hanno perso più grasso corporeo (e meno massa magra) rispetto ai soggetti con  un normale apporto proteico.

I risultati sono stati pubblicati?
Sì. Lo studio è stato pubblicato sull’International Journal of Clinical Practice a febbraio 2009.
NOTE: Uno studio clinico è una ricerca condotta da un gruppo di scienziati su soggetti umani allo scopo di verificare una determinata ipotesi o rispondere a un particolare quesito.
* Belong Cho, M.D. ha fatto parte del Comitato Consultivo Herbalife per la Nutrizione.

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Come è composto un pasto bilanciato?

                        

Il tuo benessere è il risultato dello stile di vita che conduci
Sono molti i fattori che influenzano il tuo benessere psicofisico, come lo stress, il riposo, l'attività sportiva, il sonno e l'alimentazione. Ci sono delle domande che possono aiutarti a focalizzare meglio le tue abitudini: l'attività fisica è parte integrante della mia vita quotidiana? A quanto stress mi espongo ogni giorno? Dedico sufficiente tempo al sonno e al riposo? Che abitudini ho riguardo al mangiare e al bere?
Pur sapendo che spesso non è possibile evitare tutti i fattori negativi, bisogna essere altrettanto convinti che invece la nutrizione può essere tenuta sotto controllo!

Quali fattori bisogna tenere a mente nella preparazione dei pasti?

  • Tempi e luoghi di conservazione degli alimenti
  • Quantità di micronutrienti (vitamine e minerali) e macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) presenti negli alimenti
  • Modifiche dei nutrienti durante la preparazione/lavorazione, soprattutto nella cottura
  • Gusto e sapore del pasto
  • Digestione

Quali caratteristiche deve avere un pasto "bilanciato"?

  • Alto valore nutrizionale
  • In particolare, la cottura e la preparazione non dovrebbero ridurre il valore nutrizionale degli alimenti (es. per le verdure è preferibile la cottura al vapore anziché la bollitura; la prima infatti permette di mantenere inalterate le proprietà nutrizionali)
  • Dare sazietà
  • Alta digeribilità
  • Completo
  • Gustoso

Alcuni esempi di pasto bilanciato?

  • Insalata di patate con yogurt, olio d'oliva e prezzemolo fresco
  • Una grande e colorata insalata mista
  • Petto di tacchino/pollo alla griglia, marinato in salsa d'arancia e zenzero
  • Frullato o Barretta Formula 1- Herbalife*
Questi pasti offrono all'organismo un alto valore nutrizionale, sono deliziosi e saziano!

 I Consigli Herbalife per migliorare la tua nutrizione:

  • Non saltare i pasti e rinuncia agli spuntini poco sani
  • Consuma abbastanza frutta e verdura fresche, specie di stagione
  • Cuoci le verdure a vapore: mantengono i nutrienti
  • Prediligi carni magre come pollo o tacchino ed evita le carni rosse e grasse
  • Cerca di consumare una quantità sufficiente di pesce e molluschi
  • Che ne dici di alimenti ricchi di proteine a base vegetale come tofu, miso, quorn, tempeh?
  • Introduci nel tuo piano alimentare cereali integrali e carboidrati non lavorati come riso non brillato, pane integrale e pasta di frumento integrale
  • Ricorda che gli integratori alimentari Herbalife possono offrirti un valido contributo nel raggiungere i tuoi obiettivi, aiutando ad arrivare là dove da solo non riesci!

* all'interno di un regime alimentare volto alla perdita od al controllo del peso.

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Macronutrienti

E’  fondamentale garantire all'organismo un apporto equilibrato di nutrienti in modo da non impoverirne le riserve.
Da sempre, infatti,
Herbalife promuove un modello di alimentazione bilanciata e corretta dove l'attenzione si concentra sulla qualità e sull'equilibrata quantità e varietà dei nutrienti.
Scegliere i giusti alimenti è fondamentale per mantenersi in forma. Un apporto insufficiente di nutrienti può ripercuotersi negativamente sul metabolismo e quindi anche sullo stato di salute.

Quali sono i principali elementi nutrizionali?
Tra i nutrienti più importanti ci sono: carboidrati, vitamine, oligoelementi, fibre, proteine, grassi e minerali.
Ogni singolo nutriente è incaricato di svolgere precise funzioni che consentono un corretto compimento dei processi metabolici.
L'equilibrio tra natura e scienza consente a
Herbalife di formulare integratori alimentari che rispettano e superano i più elevati standard qualitativi.
Nei prodotti Herbalife sono presenti i principali macronutrienti necessari al metabolismo dell'organismo e molti principi di origine vegetale

 

Macronutrienti
CARBOIDRATI E PROTEINE:
Le loro funzioni in breve

Carboidrati
Rispetto agli altri nutrienti, dal punto di vista quantitativo i carboidrati (chimicamente: saccaridi = zuccheri) rappresentano la componente nutrizionale principale. I carboidrati sono presenti soprattutto nei cereali e nei prodotti derivati, come pasta e riso.
Poiché il corpo utilizza continuamente energia, è di vitale importanza assicurargli un approvvigionamento costante. Per il cervello i carboidrati costituiscono addirittura l'unica fonte di energia.
I carboidrati si dividono in diverse categorie: gli zuccheri semplici
(monosaccaridi), che rappresentano l'elemento di base dei carboidrati, come ad esempio il glucosio o il fruttosio.
I
disaccaridi sono costituiti dal legame di due zuccheri semplici. Lo zucchero di barbabietola o di canna e il lattosio fanno parte dei disaccaridi.
Gli
oligosaccaridi e i polisaccaridi (detti anche carboidrati complessi), sono formati dal legame di più di due zuccheri semplici. A questa categoria appartengono soprattutto gli amidi di origine animale e vegetale.

Proteine
Le proteine sono costituite da aminoacidi. Otto di questi aminoacidi vengono detti essenziali perché sono fondamentali per la vita. Il nostro corpo dipende da essi, ma non è in grado di produrli autonomamente.
Le proteine sono una componente determinante: le cellule sono composte in massima parte di proteine, che vengono continuamente composte e smontate.
Le proteine sono presenti in alimenti di origine animale e vegetale.
Fonti di proteine sono il pesce, la carne, le uova, i prodotti derivati dalla soia, i legumi, ma anche cereali e derivati, latte e derivati.
Le proteine sono responsabili di molte funzioni nell'organismo. Garantendo un corretto apporto quotidiano di proteine, facciamo sì che esse svolgano al meglio queste funzioni.
Quando si cerca di controllare il proprio peso, ad esempio, le proteine risultano molto utili, poiché aiutano a prolungare la sensazione di sazietà e quindi possono ridurre i morsi della fame. Contemporaneamente, se abbinate ad esercizio fisico, sono in grado di aumentare la massa magra, la quale a sua volta promuove il metabolismo e consente di bruciare più calorie.

Proteine di soia
La soia è un legume che viene largamente usato per l'alimentazione ed è oggi uno dei prodotti alimentari più coltivati nel mondo.
La soia è anche un ingrediente molto studiato, specie da quando nel 1999 FDA si era espressa ammettendo che "25 grammi di proteina di soia al giorno, all'interno di una dieta povera di grassi saturi, possono ridurre il colesterolo".
Numerose sono, infatti, le pubblicazioni o gli studi scientifici che supportano questa conclusione, specie quando le proteine di soia vengono consumate regolarmente ed associate ad un regime alimentare a basso contenuto di grassi Saturi:

• L'università di Tulane in una pubblicazione sul Giornale Americano di Cardiologia del 2006 affermava, ad esempio, come la sostituzione di alimenti dall'alto contenuto di grassi saturi o tran-saturi con proteine di soia potesse avere benefici effetti sui fattori di rischio cardiovascolare [1] .

• Anche internazionalmente s'è diffuso un generale consenso circa la proteine di soia, considerando che le linee guida internazionali per il controllo della colesterolemia suggeriscono, come primo intervento, una modificazione delle abitudini dietetiche che comprenda, oltre al ridotto consumo di grassi e soprattutto di grassi saturi, l'assunzione di steroli di origine vegetale, fibre, proteine della soia e noci.

• In merito alla colesterolemia ed in genere al rischio cardiovascolare, studi dimostrano che elevati livelli di assunzione di legumi, riconosciuti come una valida fonte di fibre insolubili e proteine vegetali, abbiano effetti benefici su tali rischi. Tuttavia la maggior parte dei dati pubblicati riguarda il consumo specifico della soia.
Eppure gli ambiti di studio della soia non si esauriscono negli aspetti legati al benessere cardiovascolare. Di recente su una rivista internazionale in ambito pneumologico, è apparso un articolo, riferito alla popolazione giapponese, secondo cui l'assunzione della soia sembrerebbe avere dato benefici effetti nei soggetti affetti da Bronchite Cronica (BPCO).

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Macronutrienti
Principi di origine vegetale

Nei prodotti Herbalife sono presenti i principali macronutrienti necessari al metabolismo dell'organismo e molti principi di origine vegetale.
Aloe
L'Aloe vera è una pianta succulenta della famiglia delle Aloeacee che predilige i climi caldi e secchi. L'uso dell'aloe risale molto indietro nel tempo, alcuni ritrovamenti sul finire dell'Ottocento in Mesopotamia permetterebbero di  risalire addirittura al 2000. a.C.  Dallo studio del testo e dalla descrizione della pianta, si evince che le popolazioni del tempo avevano conoscenza non solo della pianta, bensì di alcune proprietà e che la varietà da loro impiegata era l aloe barbadensis Miller, meglio nota come Aloe Vera.
Lo studio sistematico di questa pianta tuttavia iniziò solo sul finire degli anni '50 negli Stati Uniti, grazie all'elaborazione di processi e tecniche che aprirono la strada all'impiego dell'Aloe su scala industriale.
Nonostante l'impiego sempre più estensivo in ambito alimentare, lo studio dell'aloe non si è arrestato, anzi è aumentato  con l'obiettivo di sostanziare, attraverso le opportune evidenze scientifiche, i benefici che la tradizione attribuiva a questo ingrediente.
Quali proprietà?
L'Aloe vera è la specie di aloe più commercializzata e la lavorazione industriale della polpa della foglia rappresenta un'importante attività economica a livello internazionale.
Nel settore alimentare essa viene usata come ingrediente in alimenti funzionali e in altri prodotti alimentari, come pure nella produzione di bibite e bevande a base di gel. Nell'industria cosmetica viene usata come ingrediente di base per la produzione di creme, lozioni, shampoo, detergenti per il viso e altri prodotti.
Le principali proprietà terapeutiche associate all'Aloe vera sono state attribuite dalla letteratura scientifica ai polisaccaridi contenuti nel gel delle foglie. Dovendo stilare una sintesi delle principali attività attribuite alla pianta, è possibile riscontrarle nelle "capacità di favorire la guarigione delle ferite, nell'attività antifungina, negli effetti ipoglicemici, nelle proprietà antiinfiammatorie, immunomodulatorie e gastroprotettive" [1] .
Nonostante molte pubblicazioni confermino le proprietà terapeutiche dell'aloe, si deve tener presente che alcune relazioni cliniche non danno evidenza dell'efficacia del gel di  A. Vera. In merito a questi risultati contradditori, alcuni studiosi hanno formulato diverse possibili ipotesi a spiegazione di questi risultati contraddittori, come ad esempio l'impiego di piante provenienti da diverse località , che presentano variazioni nella composizione chimica, come pure nell'utilizzo di tecniche di isolamento diverse per l'estrazione dei composti dalla polpa della foglia di aloe.
Garcinia Cambogia
La Garcinia cambogia (Garcinia gummi-gutta) è una specie subtropicale di piante della famiglia delle Clusiaceae originaria dell'Indonesia più in particolare della regione della Garcinia.
La Garcinia è una fonte naturale di acido idrossicitrico, la cui azione aiuta a non trasformare gli zuccheri in grassi, trasformandoli invece direttamente in energia e provocando un senso di sazietà.[2]. Limitare la sintesi degli acidi grassi, i quali possono favorire l'aumento dei depositi adiposi, si rivela molto utile specie quando si segue un regime alimentare ipocalorico o volto al controllo del peso. Studi scientifici spesso hanno messo in discussione l'efficacia dei composti botanici. In uno studio pubblicato alla fine del 2008 vennero testati alcuni dei più comuni ingredienti utilizzati in commercio, e solo la Garcinia ed il tè verde hanno dato conferma della loro efficacia. Nel caso della Garcinia,  la riduzione di peso evidenziata nel gruppo di Studio  era statisticamente significativa rispetto ai valori del gruppo di Controllo [3].
 
 

Macronutrienti
Vitamine: le loro funzioni in breve

E’ importante promuovere un modello di alimentazione bilanciata poichè un apporto insufficiente di nutrienti può ripercuotersi negativamente sullo stato di salute.
Tra i nutrienti più importanti ci sono le vitamine.
Come già suggerisce il nome, le vitamine sono di vitale importanza per l'organismo. Pur non fornendo energia, esse sono necessarie per il metabolismo. Le vitamine influenzano quasi tutti i processi corporei. Un adeguato apporto ci fa sentire in forma, attivi e intraprendenti; una carenza di vitamine può provocare una sensazione di affaticamento e spossatezza. Nei casi più estremi possono insorgere disturbi da ipovitaminosi.
Poiché il corpo non è in grado di produrre da sé le vitamine, queste devono essere fornite attraverso l'alimentazione.
Esistono vitamine idrosolubili e vitamine liposolubili:
Vitamina A: è soprattutto importante per gli occhi, la pelle e le mucose, il metabolismo e il sistema immunitario, la formazione della cute, l'udito, il benessere delle cellule, l'accrescimento e la riproduzione.
Vitamina D: è necessaria per la crescita di denti e ossa, il sistema nervoso, il rilassamento e un corretto funzionamento del sistema immunitario.
Vitamina E: aiuta a proteggere il corpo dai radicali liberi. Essa inoltre supporta il metabolismo dei lipidi, la circolazione sanguigna, favorisce una buona composizione del sangue e frena le infiammazioni.
Vitamina C: è importante per il sistema immunitario, il tessuto connettivo e le gengive, il sonno, il buonumore e la gestione dello stress. Essa inoltre favorisce una pelle compatta e liscia e facilita la concentrazione mentale.
Tiamina/B1: viene usata dall'organismo per estrarre energia dagli alimenti. Questa vitamina aiuta inoltre la digestione e contribuisce al benessere del sistema nervoso, all'appetito, al cuore e alla guarigione delle ferite.
Riboflavina/B2: aiuta a trasformare carboidrati, grassi e proteine in energia. Essa è inoltre fondamentale per l'accrescimento, la pelle, la vista, i capelli, le unghie, la forma fisica e la respirazione cellulare.
Niacina: aiuta la rigenerazione di pelle, muscoli e nervi. Anche la respirazione e l'energia cellulare, il metabolismo cerebrale, l'umore, il sonno e l'attività cardiaca traggono beneficio dall'apporto di niacina.
Acido pantotenico/B5: regola le reazioni corporee in presenza di stress, le emozioni e la vitalità. Esso è anche fondamentale per la produzione di energia, l'estrazione dei lipidi, la concentrazione mentale, la difesa dallo stress, ma anche per la prevenzione delle infiammazioni, la promozione di una pelle sana, la circolazione sanguigna e i nervi.
Vitamina B6: agisce positivamente sulle funzioni del sistema nervoso e le difese immunitarie. Inoltre la vitamina B6 favorisce la formazione di emoglobina ed è fondamentale per il metabolismo delle proteine e dei lipidi e per il trasporto di ossigeno nel sangue.

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IL Movimento

Come suggerisce l'etimologia latina ("activus"), attività indica il movimento fisico eseguito volontariamente da un individuo.
Il movimento ha effetti positivi sulla salute del corpo e sul benessere psicofisico e generale della persona.
Lo stile di vita odierno, però, non assegna più un'adeguata importanza al movimento. Questo è dovuto, tra le altre cose, a lavori prevalentemente sedentari, a troppa televisione, all'abitudine di muoversi in automobile.
Invece non bisogna sottovalutare l'importanza del movimento, i cui effetti positivi sull'organismo sono molteplici. L'attività fisica stimola il metabolismo dei lipidi e favorisce anche l'abbassamento dei livelli di colesterolo. Anche il sistema immunitario trae giovamento dall'attività motoria. Il movimento, inoltre, fa bene ai muscoli, i quali più sono forti più proteggono ossa e articolazioni da usura e logoramento. Fare poca attività fisica può avere conseguenze negative, come ad esempio difetti posturali.
Le persone fisicamente attive non solo sono più resistenti e in salute, ma spesso hanno anche un aspetto più rilassato e radioso. Tanti possono trarre vantaggio dal movimento, soprattutto chi è in sovrappeso. Infatti, l'attività fisica può contrastare e prevenire il sovrappeso. In particolare, gli esercizi di resistenza rappresentano un tipo di attività ideale per ridurre il grasso corporeo
. Bruciando costantemente calorie, si favorisce lo sviluppo della massa muscolare. In questo modo, i depositi adiposi possono ridursi più in fretta.
 Sapevi che avere più muscoli aumenta il ritmo metabolico?
Ossia vengono bruciate più calorie. Perché non cominci oggi stesso ad essere più attivo e non dichiari guerra ai chili di troppo?
Studi condotti nel campo della medicina dello sport dimostrano che persino semplici attività quotidiane possono avere una funzione preventiva. Una camminata quotidiana a ritmo sostenuto può aumentare la resistenza alle malattie. Camminare inoltre è particolarmente indicato per migliorare il benessere di cuore, organi interni e muscoli.
Prova a fare un po' di attività fisica tutti i giorni: almeno 30 minuti di sforzo moderato. Un utile suggerimento è cambiare il proprio stile di vita assumendo abitudini corrette, come fare le scale invece che prendere l'ascensore oppure parcheggiare l'auto un po' più lontano e fare il resto del percorso a piedi. Oppure provare a fare una passeggiata a passo spedito o del giardinaggio.
 Non sarà solo il tuo corpo a beneficiarne ma anche la tua mente!
Se non fai attività fisica da un po' di tempo, ti consigliamo di iniziare lentamente e aumentare gradualmente l'intensità dello sforzo. Il tuo Distributore Indipendente Herbalife sarà felice di aiutarti a non perdere le motivazioni. Sarà sempre al tuo fianco per sostenerti. Nella vita la motivazione è tutto!

 

Liquidi: l'elisir di lunga vita per il corpo

L'acqua è essenziale per l'uomo, perché solo un adeguato apporto di liquidi permette un regolare espletamento di tutte le funzioni dell'organismo. Per questo motivo acqua e ossigeno sono considerati gli elementi più preziosi per il corpo umano.
L'acqua favorisce la digestione, l'assunzione e l'assimilazione dei nutrienti, poiché aiuta l'organismo ad eliminare le tossine. Inoltre, l'acqua influisce sulla fluidità del sangue, contribuisce alla termoregolazione ed è presente in quasi tutte le cellule dell'organismo. L'acqua aiuta anche a mantenere luminoso l'aspetto di pelle e capelli.
L'acqua costituisce circa il 60% del peso corporeo di un individuo, ma sotto questo aspetto entrano in gioco diversi fattori, come l'età e il sesso, la massa muscolare e la percentuale di grasso corporeo. Di conseguenza, la quantità d'acqua presente nel corpo varia da individuo a individuo. Con l'aumentare degli anni la percentuale di acqua nel corpo si riduce.
Nel corso della giornata, il corpo elimina circa 2,5 litri d'acqua attraverso la pelle, l'urina e la respirazione. Per questo motivo, l'acqua persa ogni giorno deve essere reintegrata costantemente per evitare la disidratazione. Un po' di questi liquidi vengono assunti attraverso i cibi, ma la maggior parte deve essere reintegrata bevendo. Secondo numerosi studi, viene stimato che un individuo adulto dovrebbe bere 1,5-2 litri d'acqua al giorno.
Quando fa caldo o in caso di sforzo fisico, il corpo deve ricevere un apporto addirittura maggiore: per una adeguata idratazione possono essere necessari fino a 3 litri di liquidi o anche di più. Durante l'attività sportiva, intensa o amatoriale, specialmente per recuperare l'idratazione molti medici dello sport consigliano di usare delle bevande isotoniche.
Basta una perdita apparentemente esigua di liquidi, pari al 2% del peso corporeo, per pregiudicare il rendimento del proprio allenamento e disidratare l'organismo, poiché diminuisce l'apporto di ossigeno alle cellule dei muscoli. La perdita di liquidi fa diminuire la circolazione sanguigna nel cervello e pregiudica l'eliminazione dei metaboliti e la termoregolazione. Questo a sua volta causa difficoltà di concentrazione, stanchezza e tempi di reazione più lunghi. Gli organi non funzionano più in maniera ottimale e il corpo diventa meno efficiente sia fisicamente che mentalmente. Una forte perdita di liquidi può addirittura comportare disturbi cardiovascolari o un collasso cardiocircolatorio.
Lo stimolo della sete non è un indicatore attendibile della quantità dei liquidi perduti, ma un segnale di avvertimento del corpo. Per questo l'assunzione di liquidi è così importante, anche quando non si ha sete.
Molte persone trovano difficile bere l'apporto d'acqua raccomandato perché non trovano gradevole il gusto dell'acqua. L'aggiunta di succo di limone o arancia può essere d'aiuto.

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Equilibrio dell’organismo

La nostra vita quotidiana è spesso caratterizzata da abitudini sedentarie e ritmi frenetici. Tuttavia, basta qualche piccolo suggerimento per ritrovare equilibrio e fare qualcosa di buono per il nostro corpo. Ecco i suggerimenti Herbalife!

Respirazione
L'ossigeno aiuta ad eliminare dall'organismo metaboliti, batteri, virus e funghi ed a coadiuvare i processi metabolici. A tale riguardo è importante fare in modo che la respirazione sia profonda e regolare, con torace e addome che si alzano e abbassano simultaneamente. Riuscite a notare la differenza? Una respirazione più profonda facilita il pensiero, rilassa e aiuta a disporre di più energie.

Attività fisica
Una attività fisica moderata e regolare è necessaria per l'organismo perché aiuta la circolazione sanguigna. Inoltre, con il movimento i muscoli sono continuamente impegnati per mantenere il corpo stabile e diritto. Consigliamo perciò di fare una camminata spedita ogni giorno; non è difficile riuscire a inserirla tra le attività della giornata.

Sonno
Il corpo ha bisogno di pause, di riposo per poter svolgere attività di recupero, riparazione e rilassamento. Un sonno carente può provocare disturbi alla salute. In linea generale, si consiglia di dormire ogni giorno dalle sei alle otto ore!

Aria aperta
Se passi gran parte del tuo tempo in spazi chiusi, può succedere che respiri diverse sostanze nocive. Trova il tempo per fare una bella passeggiata, respirare aria pulita e immettere ossigeno fresco nell'organismo.

Sovrappeso
Il sovrappeso può determinare problemi di salute e valutazioni negative sul proprio aspetto estetico: difficile che la stima in se stessi non ne risenta! Tenere d'occhio la propria alimentazione è importante.

Nutrizione
Per funzionare in maniera ottimale, il corpo ha bisogno di un adeguato apporto di nutrienti, che può ricevere attraverso una nutrizione bilanciata. Cibi preconfezionati grassi, difficili da digerire e troppo lavorati non fanno bene all'organismo. A lungo andare una simile alimentazione può causare diversi problemi oltre a vere e proprie patologie (quali diabete, obesità e disturbi cardiovascolari.)

Integratori alimentari
Frutta e verdura apportano nutrienti essenziali all'organismo. Non essendo in grado di produrli autonomamente, il corpo deve procurarseli con l'alimentazione. Tuttavia, gli alimenti freschi perdono rapidamente i loro nutrienti a causa dei lunghi tempi di conservazione e della cottura. Inoltre, non sempre riusciamo a trovare il tempo per comprare gli alimenti freschi. Quando non riusciamo a garantire all'organismo una nutrizione sana equilibrata ed sana, può essere opportuno ricorrere agli integratori alimentari. Quello che conta è fornire al corpo i nutrienti di cui è carente.

Piccoli cambiamenti nella vita di tutti i giorni possono

dare grandi risultati.

Prova tu stesso!

 

Senza grassi, senza zuccheri, senza calorie

I cibi senza grassi sono in voga da parecchio tempo, e con il gran parlare che si continua a fare dei pericoli di una dieta ricca di grassi, gli scaffali dei supermercati sono sempre più affollati di prodotti a basso contenuto o privi di grassi. Ma occorre fare attenzione: i cibi che vengono dichiarati ‘light’, con pochi grassi o senza grassi potrebbero essere però ricchi di calorie.
Alcune etichette dei primi prodotti a contenuto di grassi modificato ostentavano ben visibile la scritta "light", inducendo gli ignari acquirenti a pensare che si trattasse di cibi sani. Solo a una più attenta lettura dei valori nutrizionali ci si rendeva conto che molti di quei sedicenti prodotti “leggeri” non sempre erano tali anche dal punto di vista del contenuto di calorie – e così svaniva ogni speranza di poter fare finalmente uno spuntino gustoso senza sensi di colpa.
Le leggi in materia di etichette sono molto chiare a questo riguardo: prodotti come una salsa "light" possono essere vendute come “leggere” se contengono un terzo delle calorie della versione tradizionale del prodotto in questione oppure la metà dei grassi. Il termine “light”, però, potrebbe non indicare meno grassi o calorie ma riferirsi piuttosto ad una leggerezza nel gusto, nel colore, nella consistenza – e spesso occorre avere una vista molto acuta per scoprirlo leggendo l’etichetta. Un olio d’oliva “light” può avere un sapore più leggero, ma contenere le stesse calorie di un olio extravergine.
I prodotti con meno di mezzo grammo di grassi a porzione possono essere etichettati come “senza grassi”, per cui, a meno che uno non consumi diverse porzioni insieme, si suppone che l’apporto di grassi di quel prodotto sia relativamente basso. Ma prima di decidere, è bene confrontare la versione senza grassi di quel prodotto con quella tradizionale.
In prodotti cotti al forno come biscotti o paste, le versioni senza grassi spesso contengono molti più zuccheri rispetto al prodotto tradizionale e quindi il numero di calorie a porzione risulta pressoché identico. A volte, poi, il prodotto originale non ha nemmeno tantissimi grassi e quindi può essere preferibile continuare a usarlo, visto che spesso le versioni senza grassi costano di più.
Lo stesso principio vale per i prodotti “senza zuccheri”; possono essere etichettati come tali quelli con un contenuto inferiore a mezzo grammo a porzione. Se però ne consumiamo grandi quantità, l’apporto calorico aumenta. Ci sono persone che mangiano continuamente caramelle “senza zucchero” senza sapere che in realtà assumono diverse centinaia di calorie al giorno.
A causa di dubbi riguardanti la sicurezza, molte industrie alimentari hanno iniziato a rimuovere i grassi trans dai loro prodotti, sebbene in alcuni casi li abbiano sostuiti con grassi saturi, che possono contribuire ad innalzare i livelli di colesterolo. E come con gli zuccheri, per alimenti con quantità di grassi trans inferiori al mezzo grammo per porzione è possibile scrivere sulle relative etichette “senza grassi trans” – per questo presta attenzione a quanto scritto in etcihetta.
Alcuni prodotti non sono del tutto privi di un particolare ingrediente, ma ne contengono una quantità inferiore rispetto alla versione normale dello stesso prodotto. È sufficiente ridurre almeno del 25 percento un nutriente come i grassi per poter riportare in etichetta i termini “ridotto” o “in meno” – come nella “maionese a ridotto apporto calorico” o “60% di calorie in meno rispetto alla normale maionese”.
Le ditte produttrici sono molto attente alle esigenze dei consumatori e fanno di tutto per soddisfare la forte domanda di prodotti gustosi con meno grassi, calorie o zuccheri. Nonostante la normativa in materia di etichette sia molto chiara, è sempre bene fare dei confronti quando siamo al supermercato. Dei biscotti che vengono legittimamente dichiarati “senza grassi” potrebbero però contenere più zuccheri, col risultato che paghiamo di più per un prodotto che non ci fa risparmiare affatto in termini di apporto calorico.
Susan Bowerman - consulente Herbalife.

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Il cibo come carburante

Il corpo umano è una macchina complessa che necessita della giusta miscela di carburante per funzionare con la massima efficienza. Questa energia gli viene data attraverso il cibo. Per questo quello che mangiamo svolge un ruolo estremamente importante ai fini del dispendio energetico.

Gli zuccheri provocano sbalzi di energia
Molte persone che si lamentano di avere poca energia non sanno che ciò può essere dovuto a scelte alimentari sbagliate e più precisamente a un eccessivo consumo di zuccheri. Ogni anno assumiamo in media più di 65 chili di zuccheri attraverso dolci e bevande. Un massiccio consumo di zuccheri produce una rapida carica iniziale di energia che però svanisce altrettanto rapidamente. Gli zuccheri lavorati come pasta, riso, pane e patatine fritte provocano questi sbalzi nei livelli di energia. Per rimediare a ciò, basta seguire una dieta sana con tanta frutta e verdura, proteine magre e abbondante idratazione.

Giochi d’acqua
L’idratazione è fondamentale per la salute dell'organismo e la quantità di acqua che beviamo incide enormemente anche sui livelli di energia. Basta un calo di appena il 5% dei fluidi corporei per provocare una perdita del 25-30% delle energie in un individuo normale. Otto bicchieri d’acqua al giorno, equivalenti a circa 2 litri, garantiscono una buona idratazione. Un’adeguata idratazione favorisce una buona funzionalità dell’organismo e previene l’affaticamento.

Macronutrienti
Oltre che di acqua, il corpo ha anche bisogno di cibi ad alto apporto energetico per eseguire le normali attività quotidiane. Tutti i cibi vengono scomposti in tre principali macronutrienti: carboidrati, grassi e proteine. Alcuni carboidrati sono una buona fonte di energia, mentre altri possono provocare squilibri negli zuccheri del sangue. Alimenti a base di cereali integrali come pane o riso integrale possono aiutare a regolare gli zuccheri nel sangue. Altri carboidrati, come cioccolato, bevande gasate, patatine fritte e merendine sono zuccheri semplici che invece provocano bruschi sbalzi nei livelli di zuccheri nel sangue. Esistono anche diversi tipi di grassi. L’olio di semi di lino, l’olio di pesce e gli oli naturali contenuti in semi e frutta in guscio sono salutari e aiutano ad aumentare i livelli di energia. Tutti i trans grassi sono da evitare, quindi ricorda di leggere bene le quantità riportate in etichetta. Le proteine sono il terzo gruppo di macronutrienti essenziali per la produzione di energia. Le fonti migliori di proteine sono le carni magre, il pesce, le carni bianche e le proteine di soia. Evita le proteine contenute nei cibi già pronti poiché prive di valore nutrizionale e spesso sottoposte a lunghi processi di lavorazione. Ricorda anche di evitare i tagli di carne più grassi. Privilegia tagli più magri come il filetto o il sirlon.
Un ottimo modo per evitare l’andamento altalenante degli zuccheri nel sangue è iniziare la giornata con una colazione equilibrata. Quando si vuole controllare il proprio peso è importante mantenere in equilibrio i livelli di energia. Con i suoi 3 prodotti, la Colazione Equilibrata Herbalife fornisce all’organismo energia costante, giusto equilibrio di carboidrati e proteine ed aiuta a migliorare l’idratazione*.

Energia che dura
Il corpo ha bisogno di cibi ad alto apporto energetico per svolgere le normali attività quotidiane e per mantenere costanti i livelli di energia. Ricorda sempre che seguire una buona nutrizione, bere tanta acqua ed evitare i cibi con troppi zuccheri aiuta ad avere le energie necessarie per tutta la giornata.
Luigi Gratton - Vice Presidente per la formazione nutrizionale Herbalife (NAB)

 

I luoghi comuni sul metabolismo

Spesso quando non si riesce a controllare il peso si dà la colpa alla lentezza del metabolismo.
Ma cos’è esattamente il metabolismo?
Ed è possibile modificare il proprio ritmo metabolico?
La definizione corretta del metabolismo è la seguente:  “Il metabolismo riguarda tutti i processi chimici che avvengono nell’organismo per sostenere la vita, ovvero tutti i processi che permettono di respirare, far circolare il sangue, far funzionare il cervello ed estrarre energia dal cibo ingerito”.
Susan Bowerman, M.S., R.D., C.S.S.D. e consulente Herbalife.

Ecco la verità su cinque luoghi comuni che riguardano il metabolismo:

Luogo comune: Il metabolismo rallenta con l’avanzare dell’età.
Verità: È vero che in genere con gli anni si aumenta di peso, ma questo non è dovuto esclusivamente al ritmo metabolico. Di solito questo avviene perché con l’età si tende a fare esercizio fisico con minor frequenza e intensità rispetto a prima, col risultato che ogni giorno vengono bruciate meno calorie.

Luogo comune: Ognuno si tiene il metabolismo che ha.
Verità: D’accordo, ci sono persone che possono stare meno attente di altre a ciò che mangiano. Molti di questi “fortunati”, però, è possibile che brucino più calorie semplicemente perché si muovono di più durante la giornata. Se si vuole migliorare sul serio il proprio metabolismo, bisogna iniziare ad usare di più i muscoli.

Luogo comune: Si bruciano più calorie assumendo cibi e bevande ghiacciati piuttosto che caldi o a temperatura ambiente.
Verità: Dal punto di vista scientifico è corretto, ma la differenza è talmente piccola e insignificante che introdurre nella dieta più cibi ghiacciati può solo provocare fastidi senza modificare in nulla il metabolismo.

Luogo comune: Riducendo le calorie si rallenta il ritmo metabolico.
Verità: Il ritmo metabolico può rallentare leggermente quando si assumono meno calorie, ma un giusto mix di esercizio fisico e dieta può aiutare a fare in modo che questo non accada. Con l’esercizio regolare il corpo continua a bruciare calorie e scegliendo i cibi giusti l’organismo riceve tutti i nutrienti essenziali di cui ha bisogno.

Luogo comune:
Di notte il metabolismo è più lento, quindi se si vuole perdere peso è meglio non mangiare nelle ore notturne.
Verità: L’ora in cui si mangia non incide affatto sul consumo delle calorie. Non mangiando la sera si riduce l’apporto calorico giornaliero complessivo.

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 Immagini e testi dei rispettivi proprietari
 


La proprietà di testi e immagini è indicata di caso in caso.
Realizzazione a cura degli allievi del Corso Multimediale del CTP per l'a.s. 2010/2011
Data ultima pubblicazione: marzo 2011