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TECNICHE BASE PER IL RESTAURO DI MOBILI ANTICHI E PER IL RECUPERO DI VECCHI OGGETTI Il restauro è un’arte piena di fascino, che si scopre poco a poco e che regala soddisfazione ed emozione indescrivibili quando si porta a nuova vita un oggetto che sembrava perduto. In questa pagina ho raccolto un elenco di tecniche ed una serie di consigli per i meno esperti, cioè per chi , come me, si è da poco avvicinato a questa attività facendone il proprio hobby.
MATERIALI E ATTREZZI · SVERNICIATORE · PAGLIETTA MOLTO FINE · ANTITARLO · ROLLA · CERA NOVECENTO D’API OPPURE · GOMMALACCA O BIOSETA · UN PENNELLO MORBIDO O UNA SPUGNA PER LA ROLLA · UN PENNELLO PER LA CERA · UN STRACCIO MORBIDO O UN COLLANT PER STROFINARE LA CERA QUANDO è ASCIUTTA LE FASI DEL RESTAURO
FINITURA Per la finitura si possono scegliere vari modi, secondo il valore del mobile stesso. Io conosco tre tipi di finiture, di cui due già sperimentati con risultati soddisfacenti: Ø Cera d’api Ø Gommalacca Gommalacca - Wikipedia Ø Bioseta
Personalmente ho usato cera e gomma lacca. La cera è molto semplice da usare, si stende con un pennello morbido e si strofina con un panno o meglio ancora con una calza di nylon quando è asciutta. La gommalacca invece richiede una certa esperienza, è necessario infatti stenderla con precisione e con pennellate veloci e decise, in quanto asciuga già mentre la si passa. Un consiglio: se il mobile ha un certo valore sicuramente è meglio la finitura a gommalacca, perché il risultato è un aspetto lucido bellissimo. Se non si vuole rischiare però anche con la cera i risultati sono ottimi e l’unico piccolo inconveniente è che di tanto in tanto bisogna passarne un po’ per ravvivare e nutrire il legno. RECUPERO VECCHI OGGETTI Un oggetto non deve necessariamente essere antico per essere restaurato, rovistando in cantina o in un vecchio garage si possono scoprire pezzi apparentemente inutili e senza alcun valore, ma che aggiustati a dovere possono abbellire la nostra casa.
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