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pagina a cura di: Ravetto Giovanna e Riffero Giovanna
CIASPOLE
Le racchette da neve stanno vivendo un vero boom: adatte per chi si immerge
nella natura

IL nome “ciaspola” è un termine che deriva dal dialetto della valle di Non.
E’entrato nel linguaggio comune dopo il successo della “Ciaspolata” gara
organizzata
dalla località trentina di Fondo. Percorso di 8 Km,35edizioni: la prima si è
svolta nel 1972.

Le racchette da neve sono piccole zattere in plastica o leghe speciali da
allacciare ai piedi per camminare senza sforzo sulla neve. In media pesano un
chilo ciascuna. Sono dotate di allacciature per essere fissate alle calzature e
di attacchi snodabili che permettono una camminata naturale.

La maggior parte dispone di un alza tacco che consente di ridurre lo sfondo
sul terreno ripido in salita. Ciò che impedisce di scivolare alle ciaspole sono
dei ramponcini fissi, più o meno larghi, in corrispondenza della punta e del
calcagno. Non c’è bisogno di scarpe o scarponi speciali, basta indossare quelle
più comode per la camminata in montagna, l’importante che siano impermeabili
perché un po’ di neve finisce sopra i piedi. La scelta del tipo di bacchette
dipende da almeno tre fattori: frequenza di utilizzo, rapporto peso
corporeo-dimensione racchetta, itinerari da percorrere.
Si possono acquistare da “Decathlon”, a Grugliasco (TO): un paio di ciaspole
va da 50 euro per quelle di base, fino a 200 euro per quelle da specialisti in
leghe di carbonio e alluminio, oppure da “Trekking”ad Avigliana, paradiso
dell’equipaggio da montagna.
Dizionario Semiserio

A come amici
Portarsene appresso in dosi elevate o farsene per strada. Aiutano a
disintossicarsi, proprio come la fatica della camminata sulla neve.
B come bacchette da sci
Utili a mantenere l’equilibrio quando si cammina e per aiutarsi in salita.
Non sono
Indispensabili, ma possono fare la differenza perché danno ritmo e stabilità.
Per le
Loro caratteristiche e l’adattabilità ai fornelli, i più diffusi sono i
bastoncini Findus.
I come intelligenza
Serve per capire che al primo giorno di ciaspole non si può pretendere di
andare sulla luna. Anche perché sulla luna ci vogliono gli scarponi molleggiati.
U come ufficio
Ricordarsi di togliersi le ciaspole, il lunedì mattina, prima di rientrare
nell’abituale
luogo di lavoro.
Z come Zorro
Le impronte che le sue ciaspole firmate lasciano sulla neve sono
inequivocabili.
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